Recupero dati da hard disk danneggiati

Il computer è uno strumento che ci accompagna ormai in ogni sfacciettatura della nostra vita, potremmo quasi dire che entra a far parte di noi, dal momento che frequentemente custodisce dati e informazioni per noi molto importanti, album fotografici, video, piuttosto che documenti di lavoro. Questi dati, tuttavia, non sono stabili, e, anzi, possono rivelarsi molto volatili: è bene dunque essere ben informati circa le modalità di recupero dei suddetti nel caso ci fossero problemi col vostro fido pc.


CAUSE E PREVENZIONE
Cominciamo, ora, con l’elencare le possibili (più probabili) cause di problemi riguardo la perdita di dati.

59% : perdita dovuta a un malfunzionamento del disco fisso;
26% : la perdita è causata dall’errore umano del proprietario stesso del computer;
9% : la perdita dipende dal danneggiamento di software;
4% : la perdita è collegata alla presenza di virus informatici;
2% : la perdita è legata a problemi esterni od interni non meglio specificati.

Numeri alla mano, tra distrazioni umane e problematiche tecniche, la perdita di dati dal tuo computer è un evento se non probabile, quantomeno verosimile: se si tiene in maniera particolare alla sicurezza e all’integrità dei propri dati, è buona cosa giocare d’anticipo e prevenire.
La prevenzione, nel nostro caso, consiste nell’effettuare periodicamente un back up. Questa operazione andrebbe fatta puntualmente ad ogni immissione di nuovi dati ed informazioni rilevanti, rappresenta sostanzialmente la copia di sicurezza dei nostri dati stessi, quella che potrà essere ripristinata in caso di problemi. Proprio in funzione di ciò, è necessario salvare questa copia dei dati su dispositivi esterni (salvarli direttamente sul computer potrebbe rivelarsi rischioso in caso di particolari danneggiamenti), quali dvd, schede di memoria e dischi esterni, chiavette usb.
Esistono, in particolare, alcuni sowtare che possono tornare utili per I back up: stiamo parlando, per esempio, di Paragon Drive Backup, il quale permette di creare un file compresso che contenga tutti I dati salienti del vostro computer, dai quali, alla luce di una perdita di dati, è possibile ripristinare il funzionamento ottimale che il computer aveva al momento del salvataggio dell’immagine.

COME RECUPERARE I DATI
Se nonostante gli interventi di prevenzione che avete attuato, vi capitasse di dover necessariamente recuperare I vostri dati da un hard disk che si sia danneggiato, di seguito sono illustrate le possibilità che vi si offrono davanti:

Portare il vostro computer in un laboratorio Specializzato;
Eseguire un backup dei dati se possibile, e ripristinare il sistema operativo;
Servirsi di programmi di recupero dei dati (gratuiti o a pagamento).

Entreremo, ora, nel dettaglio di queste tre possibilità.


PORTARE IL COMPUTER IN UN LABORATORIO SPECIALIZZATO

Rappresenta la soluzione più estrema. Se non siete risuciti a recuperare I dati in questione in nessuna altro modo, soltanta allora, vi consiglio di portare il computer all’attenzione di un engine specializzato, e questo fondamentalmente per l’elevato costo che l’intervento comporta.
I laboratori specializzati dispongono di una “camera bianca”, ovvero di un luogo asettico, nel quale gli specialisti hanno la possibilità di intervenire direttamente sul disco fisso, esaminandolo fisicamente senza il rischio di peggiorare la situazione già, verosimilmente, compromessa.
Dal momento che si tratta di dispositivi microscopici, infatti, gli esperti di settore devono riuscire nell’arduo compito di recuperare I dati direttamente dalle particelle componenti il disco fisso stesso.

ESEGUIRE UN BACKUP DEI DATI E RIPRISTINO DEL SISTEMA OPERATIVO NEL MODO PIU SEMPLICE.

Procediamo adesso nel percorso per aiutarvi a completare un backup e ripristinare il sistema operativo nella maniera più concisa possibile.

Partiamo da una premessa: specialmente se siete utenti Windows, vi capiterà spesso di dover formattare il vostro hard disk per ripulire il computer dai molti virus o “schifezze” che possono averlo inquinato, oppure, potrebbe capitarvi invece di dover eseguire un backup poichè Windows non si avvia in fase di boot.

I motivi probabili od ipotetici per i quali il vostro pc potrebbe non avviarsi correttamente non staremo qui ad elencarli, dal momento che potrebbero essere innumerevoli o addirittura non specificabili.
È bene, invece, concentrarsi su una guida per ESEGUIRE UN BACKUP E REINSTALLARE UN SISTEMA OPERATIVO, possibilmente, consigliamo, linux (è molto meno probabile, infatti, che vi si presentino determinate problematiche e che il computer si blocchi a causa di virus).

Per procedere, occorre:

  • Essere muniti di una connessione internet funzionante
  • Dotarsi di un cd vergine o una penna usb per installare e avviare linux live
  • Avere un supporto per la memorizzazione dei vostri dati durante la fase di backup

Prima fase:

In questa prima fase è necessario preparare il live di Linux.

Procediamo adesso nello scegliere la distribuzione linux a voi piu comoda (invitiamo ad utilizzare ubuntu se non avete mai avuto esperienze con linux)

Nel nostro caso, scegliamo ubuntu e lo scarichiamo da : http://releases.ubuntu.com/.

Possiamo sciegliere due modalità di download: Torrent (consigliato poichè effettua il controllo dell’integrità del download) o Download diretto. Se scegliamo il cd come supporto (consigliato) ci basterà scrivere l’immagine.iso appena scaricata, su un cd; nel caso scegliessimo una penna usb si prega di seguire la guida affidabile : http://wiki.ubuntu-it.org/Installazione (che tratta anche l’installazione su cd).

Seconda fase:

Possiamo adesso finalmente avviare Linux.

Avviamo, dunque, il computer con il cd inserito e scegliamo la modalità di “prova ubuntu “.
Se avete creato la penna usb di avvio avviate il computer con la chiavetta inserita e cliccate su “prova ubuntu” (ricordate di settare il bios in modo che effettui il boot nel seguente ordine : usb, cd, hd. Per settare il bios, ricordo, è sufficente premere f2 o esc o altri tasti in base al vostro hardware durante l’accensione prima del boot).

Una volta che vi si presenta la schermata iniziale, selezionare la cartella “con la casa” per accedere alle cartelle.
Nella colonna di sinistra sotto “device” troveremo il nostro hard disk.

Ora non ci resta che muoverci tra le cartella di windows, recuperare I file e farne una copia su un supporto di memorizzazione.

Terza fase:

La terza fase consiste nella reinstallazione del sistema operativo:

Una volta effettuato il backup dei dati, dunque, potete cominciare la formattazione del vostro hard disk.

Procedura:

- dotarsi del disco di ripristino o di installazione di windows

-avviare il computer con il cd di installazione inserito
.premere un tasto per avviare il cd

-clicchiamo su installa in quanto questa guida vuole riformattare l’hard disk

-accetta il contratto di licenza

-selezionare la formattazione NTFS , NON rapida. Meglio andare sul sicuro

-selezionare la partizione (C:) o il disco su cui installare(D:) windows

-seguire le istruzioni di installazione fino alla fine.

Ecco che, se avrete seguito fedelmente le procedure (e anche con un po’ di fortuna e buona volontà), potrete riabbracciare i vostri dati.

Per maggiori informazioni puoi anche visitare:
http://it.wikipedia.org/wiki/Recupero_dati